Anteprima nuova Opel Meriva 2010

Accanto ai modelli del passato c'è il futuro, anzi il presente: la
nuova Opel Meriva, che sarà esposta a marzo al Salone di Ginevra e commercializzata a luglio. Siamo andati a vederla in anteprima. Per la Casa tedesca l\'obiettivo e replicare il successo della prima generazione, della quale sono state vendute un milione di unita, per raggiungerlo stavolta si punta anche su un'idea inconsueta per un'auto di questa categoria: le porte ad armadio, FlexDoors per i tedeschi. Anni addietro erano molto utilizzate (basti pensare alle Lancia, ma, restando in Casa Opel, anche alla Kadett del 1938), poi nel 1961 vennero bandite in Germania perché ritenute pericolose. A parte pochissime eccezioni, come la Rolls-Royce, la Mini Clubman e la Mazda RX-8, questo tipo di apertura e praticamente scomparso dal panorama automobilistico. La Meriva la ripesca dallo scaffale dei ricordi, aggiornandolo ai nostri tempi.
Che vuole dire, per esempio, fare i conti con un montante centrale, tanto indispensabile per la sicurezza quanto ingombrante. Sulla nuova monovolume compatta, che rispetto all'attuale e piu lunga di 23 cm (4,05 metri), ma mantiene lo stesso passo (2,6 m), le porte dietro sono incernierate ai montanti posteriori e si aprono in modo indipendente rispetto alle anteriori. Dopo averci preso confidenza e aver imparato il movimento corretto per salire a bordo ed uscirne, scopriamo che, in effetti, offrono piu praticita e confort delle porte tradizionali. Prima di tutto perche l'entrata e l'uscita avvengono in una zona dove la distanza tra il pavimento e il tetto e massima e poi, perché l'angolo di apertura e maggiore (84 gradi) di una portiera classica.
Per ragioni di sicurezza le porte della
Meriva si bloccano automaticamente dopo aver superato i 4 km/h, mentre il montante centrale, sul quale e presente una comoda maniglia, e stato irrobustito con rinforzi e placche di acciaio. Il sistema di apertura messo a punto a Rüsselsheim e stato testato dal 2006 in avanti: il primo prototipo prevedeva l'apertura ad armadio su un solo lato, ma dopo le prime prove i tecnici Opel si sono accorti che non avrebbe apportato significativi vantaggi, cosi, nonostante le enormi difficolta di progettazione e i costi piu elevati, hanno deciso di montare le FlexDoors su entrambi i lati. Le porte, comunque, non sono le sole novita sulla monovolume tedesca: rivisti in maniera profonda gli interni, che vantano notevoli miglioramenti, come i sedili anteriori derivati dall'Insignia, o il freno a mano elettrico. Quest'ultimo dispositivo, liberando lo spazio occupato dalla leva, ha permesso l'alloggiamento di una console centrale scorrevole su un binario e diversi vani portaoggetti.
Fonte:
Quattroruote
Pubblicazione:
Febbraio 2010