Citroen C-Cactus Concept

La C-Cactus è un nuovo prototipo Citroen che incarna i caratteri di una berlina ecologica, elegante, e dotata di trazione ibrida HDi, commercializzabile al prezzo della C4. Per raggiungere questo obiettivo, il costruttore d'oltralpe ha fatto in modo che la concept-car fosse essenziale ed assemblata con materiali riciclati o riciclabili.
Per contenere i costi, il pezzo utilizzato per il paraurti anteriore è lo stesso che compone la parte inferiore del portellone, mentre il blocco anteriore è composto da due soli elementi: in cofano fisso che ingloba i parafanghi anteriori, ed uno sportello che consente la manutenzione del veicolo.
Eccentrica come nel suo nome, la vettura a 5 porte è lunga 4.2 metri, larga 1.8 e pesa 1.306 kg.
All'interno dell'abitacolo il cruscotto è stato eliminato, mentre le funzioni principali sono riunite sulla console centrale e sul mozzo del volante. La console integra gli altoparlanti attivi, il comando del cambio ed uno schermo tattile che permette di gestire il computer di bordo. I comandi degli indicatori di direzione, delle luci, dei tergicristalli, dell'avvisatore acustico e del limitatore di velocità si trovano sul mozzo fisso del volante, così come il tachimetro e le spie. Il tetto di cristallo ha una forma ergonomica ed offre dimensioni generose.
I sedili sono realizzati di due pezzi: una schiuma poliuretanica con finitura colorata preformata, ed una scocca monoblocco che sostiene la schiuma e permette di fissare il sedile ai binari sul pianale.
Tra gli accessori spiccano il climatizzatore automatico ed un impianto audio con lettore Mp3.
L'abitacolo è composto di poco più di 200 pezzi: circa la metà di quelli di una berlina tradizionale.
Il sistema di propulsione è ibrido diesel/elettrico e consente un consumo da record: 2.9 l/100 km, con l'emissione di 78 g/km di CO2. La velocità massima è autolimitata a 150 km/h. In utilizzo urbano, la modalità Zero Emission Vehicle, permette di accedere ad una modalità totalmente elettrica. In percorsi che richiedano accelerazioni e decelerazioni successive, l'ibridazione consente di limitare il consumo, attingendo costantemente alle due fonti d'energia.