Finalmente la Chevrolet Beat

Svelata al pubblico come concept già nel 2007, nel nuovo anno abbandonerà lo status di prototipo per essere definitivamente lanciata in autunno. Linee aggressive e forme da monovolume, andrà a sostituire la Matiz. Disponibile sia a 3 sia a 5 porte. Il modello che verrà prodotto in serie manterrà lo spirito espressivo della concept Beat, offrendo dimensioni compatte, perfette per l’uso cittadino, ed un propulsore compatto capace di grandi economie d’esercizio. Soddisfacendo ogni esigenza degli utenti tipo, il nuovo modello sarà capace di ampliare la gamma globale Chevrolet, commercializzata in oltre 120 paesi, conferendo al marchio la leadership nel segmento delle minicar – quello che registra la crescita più veloce in molti paesi del mondo. “Soluzioni per una mobilità che rispetta l’ambiente ed un design di grande impatto sono elementi distintivi Chevrolet e questo nuovo modello si allineerà perfettamente a questa filosofia”, ha confermato Peper. “Sarà un’automobile distribuita a livello globale, costruita in tutto il mondo per una varietà di mercati differenti”. Beat e le altre concept presentate nel sondaggio online sono state sviluppate principalmente presso il GM Design Studio di Bupyong, in Corea del Sud, con la collaborazione del team globale di designer GM ed i partner coreani di GM. Dal momento che la Corea del Sud sarà uno dei mercati più importati per questa entusiasmante, nuova minicar, la produzione inizierà proprio in questo paese.
Le origini di Beat
Disegnata per evocare l’immagine di una piccola sportiva, la Beat ha debuttato al New York Auto Show 2007, insieme alle altre minicar concept Groove e Trax. Tutte e tre sono state concepite per attirare l’attenzione dei giovani abituati a vivere ed a muoversi in un contesto urbano, a cui trasmettere l’energia, la capacità di distinguersi ed il ritmo della vita nei grandi centri abitati, vissuti al volante di vetture capaci di regalare un intenso divertimento, consumi contenuti ed un grande valore intrinseco. La concept Beat è stata disegnata e costruita sfruttando opportunamente il Processo di Sviluppo Globale del Prodotto GM, creato armonizzando i migliori metodi in uso nel mondo e integrando le varie organizzazioni che si occupano di design, ingegnerizzazione, motorizzazione e produzione, al fine di assicurare ad ogni progetto la perfetta rispondenza ai criteri stabiliti in termini di qualità, tempistiche e target di riferimento, rispettando contemporaneamente le esigenze dei singoli mercati. Come parte del Processo di Sviluppo Globale del Prodotto, GM sta massimizzando le capacità e le competenze dei suoi centri di design ed ingegnerizzazione di tutto il mondo, utilizzando strumenti chiave e tecnologie quali una rete di design virtuale e di ingegneria, che consentono agli ingegneri ed ai designer di collaborare fattivamente da tutto il mondo. La vettura di serie derivata dalla concept car Beat incorpora queste risorse: il risultato è la rapida disponibilità sul mercato di un’auto delle giuste dimensioni, con il giusto approccio verso i temi ambientali ed al momento giusto.
Fonte:
Chevrolet.it News