Nuova Peugeot RCZ in vendita nel 2010

Sara in vendita prima dell'estate la nuova
Peugeot RCZ, un modello che conserva praticamente intatto lo stile della concept 308 RC Z presentata alla fine del 2007. Lunga quattro metri e 29, alta solo un metro e 36, questa coupé 2+2 da 1.275 kg e dotata di uno spoiler posteriore attivo che assume due diverse inclinazioni in funzione della velocita della vettura. 150 CV minimo. Al momento del lancio saranno disponibili due motorizzazioni, una a benzina da 156 CV (1.6 16V THP turbo a iniezione diretta) e una turbodiesel da 163 CV (2.0 16V HDi Fap), entrambe con il cambio manuale a sei marce. Successivamente si potranno avere anche l'automatico a sei rapporti in abbinamento al 1.6 156 CV e la versione da 200 CV del 1.6 16V THP (twin-scroll con alzata variabile delle valvole). Secondo quanto dichiarato dal costruttore, i consumi medi si dovrebbero attestare sui 6,7 litri/100 km per il 1.6 THP 156 CV (7,3 con l'automatico), 6,9 per il 1.6 THP 200 CV e 5,3 per la 2.0 HDi. Ibrida, perché no. Peugeot sta anche studiando una versione Hybrid4, che utilizza lo stesso sistema ibrido diesel 4x4 della 3008 in vendita nel 2011: un 2.0 HDi da 163 CV abbinato a un motore elettrico da 27 kW/37 CV collegato alle ruote posteriori. Se la Casa decidesse di produrla, la RCZ ibrida potrebbe arrivare nel 2012.
Personalizzazioni. I prezzi della RCZ dovrebbero partire dai 26.500 euro della 1.6 THP 156 CV, per arrivare ai 29.650 della HDi: decisamente meno delle precedenti versioni speciali Limited edition e Black Yearling (quest'ultima, in Italia, costava dai 32.000 ai 35.000 euro). La RCZ di serie sara venduta in un unico allestimento, cui si potranno aggiungere diversi pacchetti d'accessori. Di serie ci saranno quattro airbag (due frontali, due laterali), Esp con Intelligent traction control, cerchi da 18" e autoradio con bluetooth integrato. Gli amanti della personalizzazione saranno felici di sapere che, oltre al colore della carrozzeria (sette tinte), potranno scegliere anche quello del tetto e degli archi, il tutto da condire con le decalcomanie tono su tono.
Fonte:
Quattroruote
Pubblicazione:
Aprile 2010