Toyota Auris ADDIO COROLLA

Toyota Auris ADDIO COROLLA Toyota ha scelto di chiamare Auris l'erede della Corolla. Perché si sia deciso, almeno per quanto riguarda il nome, di tagliare i ponti con un passato glorioso, non è dato sapere; a rendere la faccenda ancora più misteriosa c'è il fatto che al di fuori dell'Europa il modello manterrà la vecchia denominazione. Disegnata e costruita in Europa, la Auris ricalca praticamente senza variazioni le linee del prototipo presentato a Parigi: una specie di Grande Yaris, insomma.

La Auris cresce di pochissimo rispetto alla Corolla, che inizialmente affiancherà nel listino: è lunga 4,22 metri, alta 1,52 e larga 1,76; il passo resta di 260 centimetri. Proposta a 3 e 5 porte, potrà essere equipaggiata con cinque motori diversi: due a benzina, 1.4 VVT-i da 97 CV e 1.6 Dual VVT-i da 124; tre turbodiesel D-4D di 1.4, 2.0 e 2.2 litri (rispettivamente da 90, 126 e 177 CV).

Il 2000 a gasolio sarà disponibile con filtro antiparticolato, mentre il 2200 è equipaggiato con la tecnologia D-CAT che riduce anche gli NOx. Per quanto riguarda le trasmissioni, quella manuale a sei rapporti è di serie sui diesel di 2.0 e 2.2 litri, mentre sui benzina è disponibile a richiesta un cambio a variazione continua con comandi al volante.

A prima vista, gli interni sembrano innovativi soprattutto per quanto riguarda la consolle, piuttosto gradevole alla vista e studiata ergonomicamente per permettere un facile utilizzo del cambio e degli altri comandi. La posizione della leva del freno a mano è del tutto nuova: verticale invece che orizzontale, dev'essere tirata dal guidatore verso di sé invece che verso l'alto. In teoria, sembra un gesto che, soprattutto nelle situazioni di pericolo, dovrebbe essere più istintivo rispetto a quello delle soluzioni tradizionali.

La Auris è gia in vendita in Giappone; per trovarla nelle concessionarie europee, invece, bisogna aspettare la primavera 2007; per vederla dal vivo, infine, appuntamento al Motor Show di Bologna a partire dal 5 dicembre.